Il punto di partenza

L'Art. 27 TUI: il canale che pochi conoscono

Quando un'azienda deve assumere un lavoratore extra-UE, il primo pensiero va quasi sempre al Decreto Flussi o alla Carta Blu UE. Entrambi hanno però limiti precisi: il Decreto Flussi ha quote esauribili in pochi minuti e click day una volta all'anno; la Carta Blu richiede una soglia stipendiale (~€34.500 lordi annui) e un titolo di studio universitario triennale.

Esiste però un terzo canale, strutturato in modo completamente diverso: l'Art. 27 del Testo Unico Immigrazione (D.Lgs. 286/98). Non è una via di secondo livello — è un sistema di categorie speciali fuori quota, disegnato proprio per lavoratori la cui figura professionale non si adatta ai canali ordinari. Si può presentare domanda in qualsiasi giorno dell'anno, senza competere per quote numeriche e senza click day.

Novità 2026: asseverazione obbligatoria per tutte le categorie

Il D.L. 146/2025 (conv. L. 179/2025) ha introdotto la verifica della veridicità di tutte le dichiarazioni del datore di lavoro o ente ospitante per le fattispecie degli Art. 27, 27-bis, 27-ter, 27-quater, 27-quinquies e 27-sexies TUI. I controlli vengono effettuati come passaggio preliminare rispetto alla compilazione della richiesta. Documentazione accurata e coerente è ora più critica che mai.

0
Quote annuali
nessun limite numerico
365
Giorni/anno
domanda in qualsiasi momento
12+
Categorie distinte
ognuna con propri requisiti
SUI
Sportello unico
per quasi tutte le categorie

Le categorie principali

L'Art. 27 comma 1 TUI contiene un elenco tassativo di categorie. Non è possibile invocare l'Art. 27 per categorie non espressamente elencate. Di seguito le più rilevanti per aziende e professionisti — con i requisiti specifici di ciascuna.

Lett. A — Distacco aziendale
Dirigenti e personale altamente specializzato

Dirigenti o personale altamente specializzato di società con sede o filiali in Italia, uffici di rappresentanza di società estere OMC, o dirigenti di sedi principali in Italia. Richiede relazione documentata tra azienda estera e italiana, ma non necessariamente un legame societario diretto come l'ICT. Il dipendente deve essere alle dipendenze della società estera da almeno 6 mesi. Durata massima: 5 anni.

Procedura: SUI · Modello D/CD
Lett. B+C — Università
Lettori universitari e professori

Lettori universitari di scambio o di madrelingua (lett. B) e professori universitari destinati a svolgere un incarico accademico in Italia (lett. C). Possono fare ingresso come lavoratori subordinati tramite SUI oppure come lavoratori autonomi tramite Questura. Durata legata all'incarico accademico.

Procedura: SUI · Modello F (oppure Questura per lavoro autonomo)
Lett. D — Traduttori
Traduttori e interpreti

Traduttori e interpreti che svolgono attività per organismi internazionali o per soggetti riconosciuti in Italia. Categoria relativamente poco utilizzata ma utile per organizzazioni internazionali, istituzioni europee e ONG con sede in Italia che necessitino di personale linguistico specializzato non reperibile nell'UE.

Procedura: SUI
Lett. I — Appalto internazionale
Lavoratori trasferiti in esecuzione di appalto

Lavoratori dipendenti da datori di lavoro esteri, temporaneamente trasferiti in Italia per eseguire prestazioni oggetto di un contratto di appalto tra l'azienda estera e una persona fisica o giuridica residente in Italia. Non richiede legame societario — alternativa all'ICT quando le due aziende non fanno parte dello stesso gruppo. Durata: strettamente necessaria all'appalto, prorogabile fino a 4 anni.

Procedura: SUI + comunicazione preventiva di distacco transnazionale (D.Lgs. 136/2016)
Lett. R-bis — Sanitario
Infermieri

Infermieri destinati a strutture sanitarie italiane. Categoria introdotta nel 2022 (D.L. 4/2022 conv. L. 25/2022) per rispondere alla carenza strutturale di personale infermieristico in Italia. Richiede abilitazione all'esercizio della professione riconosciuta in Italia o riconoscimento equivalente. Quota annuale prevista ma separata dal Decreto Flussi ordinario.

Procedura: SUI · Modello O
Art. 27-ter — Ricerca
Ricercatori scientifici

Ricercatori stranieri che vengono in Italia per svolgere attività di ricerca nell'ambito di un accordo di accoglienza con un istituto di ricerca riconosciuto (università, CNR, fondazioni accreditate, imprese con attività R&D). Non richiede soglia stipendiale della Carta Blu. Il permesso copre anche la formazione e può includere mobilità UE.

Procedura: SUI · Modello FR

Il caso speciale: lavoratori dello spettacolo

I lavoratori dello spettacolo (lettere L, M, N, O dell'Art. 27 TUI) seguono una procedura completamente diversa rispetto a tutte le altre categorie. Il nulla osta non viene rilasciato dallo Sportello Unico Immigrazione (SUI) della Prefettura, ma dalla Direzione Generale per l'Impiego — Segreteria del Collocamento dello Spettacolo di Roma, che lo trasmette poi al SUI territorialmente competente.

Lett. L/M — Spettacolo dal vivo
Artisti, ballerini, musicisti

Personale artistico e tecnico per spettacoli lirici, teatrali, concertistici o di balletto. Ballerini, artisti e musicisti per locali di intrattenimento, enti teatrali, cinematografici, imprese radiofoniche o televisive. Manifestazioni culturali o folcloristiche. Durata massima: 3 mesi (salvo personale artistico, per cui non vale questo limite).

Nulla osta: DGCOL Roma → SUI · I lavoratori non possono cambiare settore né qualifica
Lett. N/O — Produzione
Lavoratori occupati presso circhi o spettacoli viaggianti

Lavoratori occupati presso circhi o spettacoli viaggianti all'estero che vengono a svolgere la stessa attività in Italia. Include anche il personale tecnico non artistico strettamente necessario alla produzione. La procedura è analoga a quella dello spettacolo dal vivo: nulla osta preventivo dalla DGCOL di Roma.

Nulla osta: DGCOL Roma → SUI
Spettacolo: il nulla osta deve precedere l'ingresso

Per i lavoratori dello spettacolo (lettere L, M, N, O), il nulla osta deve essere rilasciato prima che il lavoratore entri in Italia — salvo per il personale artistico e per contratti di durata inferiore a 3 mesi. Un errore procedurale frequente è far arrivare l'artista in Italia prima del nulla osta, rendendo il soggiorno irregolare.

Procedura operativa

Salvo le eccezioni dello spettacolo, tutte le categorie Art. 27 seguono la stessa struttura: domanda al SUI → nulla osta → visto → contratto di soggiorno → permesso di soggiorno.

FaseSoggettoStrumentoTempi indicativi
1. Asseverazione dichiarazioniDatore di lavoroVerifica preventiva SUI (D.L. 146/2025)Variabile — preliminare obbligatoria
2. Domanda nulla ostaDatore di lavoro / ente ospitantePortale ALI — SPID obbligatorio
3. Rilascio nulla ostaSUI / DGCOL (spettacolo)Modello specifico per categoriaVariabile per Prefettura
4. Visto d'ingressoLavoratoreConsolato italiano nel Paese di residenzaEntro 30 giorni dal nulla osta
5. Contratto di soggiornoLavoratore + datoreSUI — entro 8 giorni lavorativi dall'ingressoEntro 8 giorni lavorativi
6. Permesso di soggiornoLavoratoreQuestura / kit postale45 giorni (termine legale)

A differenza del Decreto Flussi, non esiste un numero massimo annuale di domande per le categorie principali dell'Art. 27. Le domande vengono elaborate nell'ordine di presentazione senza scadenze di click day.

Art. 27 vs Carta Blu vs ICT

La scelta tra i percorsi dipende dalla natura del rapporto di lavoro e dai requisiti del candidato. La tabella sintetizza le differenze operative principali.

CaratteristicaArt. 27 lett. AICT (Art. 27-quinquies)Carta Blu UE (Art. 27-quater)
Tipo di rapportoDistacco da azienda esteraTrasferimento intra-societarioNuova assunzione diretta
Legame societarioNon necessario (basta relazione contrattuale)Obbligatorio (stesso gruppo)Non applicabile
Dipendente estero daAlmeno 6 mesiAlmeno 3 mesiNon richiesto
Soglia stipendialeCCNL applicabileCCNL applicabile~€34.500 lordi + CCNL
Titolo di studioAlta specializzazione (non necessariamente laurea)Alta specializzazioneLaurea triennale obbligatoria (eccezione ICT sector)
Durata massima5 anni3 anni (dirigenti/specializzati)24 mesi (rinnovabile)
Mobilità UENoSì (mobilità ICT)Sì (dopo 18 mesi)
Quote Decreto FlussiFuori quotaFuori quotaFuori quota
Assorbimento in organico italianoSì, possibileNoN/A — già assunto

Quando scegliere l'Art. 27 lett. I invece dell'ICT

L'Art. 27 lett. I è la categoria più sottoutilizzata tra le categorie Art. 27, eppure risolve un problema concreto: come trasferire temporaneamente un lavoratore da un'azienda estera a un'azienda italiana senza legame societario. L'ICT richiede che le due società facciano parte dello stesso gruppo — se non è così, la lettera I è l'alternativa.

Il requisito della comunicazione preventiva di distacco transnazionale (Art. 10 D.Lgs. 136/2016) rende questa categoria più complessa da gestire, ma per appalti internazionali tra aziende non correlate è spesso l'unica via praticabile.

Assistenza B2B

Non sai quale categoria si applica al tuo caso?

ImmiLex analizza la situazione contrattuale e organizzativa dell'azienda e identifica la categoria Art. 27 corretta — o il percorso alternativo se l'Art. 27 non è applicabile. La scelta sbagliata significa ricominciare da zero.

Gestione completa Art. 27 — analisi categoria + nulla osta + visto + contratto di soggiorno + permesso Da € 1.200

FAQ

No. Tutte le categorie principali dell'Art. 27 TUI sono fuori quota: non dipendono dal Decreto Flussi, non hanno click day, non hanno un numero massimo di domande annuali. Si può presentare domanda in qualsiasi momento dell'anno. Fanno eccezione alcune sottocategorie specifiche (tirocini formativi, sport dilettantistico, volontariato) che hanno limiti numerici propri.

L'ICT (Art. 27-quinquies) richiede un legame societario documentato tra azienda estera e italiana — devono fare parte dello stesso gruppo. L'Art. 27 lett. A consente il distacco di dirigenti e personale altamente specializzato anche in assenza di quel legame societario diretto, a condizione che esista una relazione contrattuale o organizzativa documentata. L'Art. 27 lett. A ha anche durata massima più lunga (5 anni vs 3) e consente il successivo assorbimento nell'organico italiano.

Sì, sono percorsi distinti. L'Art. 27 lett. I riguarda lavoratori trasferiti nell'ambito di un contratto di appalto, senza necessità di legame societario tra azienda estera e italiana — basta che esista un contratto di appalto valido. Richiede la comunicazione preventiva di distacco transnazionale (Art. 10 D.Lgs. 136/2016). È utile quando le due aziende non fanno parte dello stesso gruppo e quindi l'ICT non è applicabile.

Sì, tramite le lettere L, M, N, O dell'Art. 27 TUI. Il nulla osta viene rilasciato dalla Direzione Generale per l'Impiego (DGCOL) a Roma, non dal SUI locale. La procedura deve essere avviata prima dell'arrivo dell'artista in Italia. Per contratti inferiori a 3 mesi il processo è semplificato, ma il nulla osta preventivo rimane obbligatorio salvo per il personale artistico.

L'Art. 27-ter è dedicato ai ricercatori in senso tecnico — persone che svolgono attività di ricerca nell'ambito di un accordo di accoglienza con un istituto di ricerca riconosciuto. Non richiede la soglia stipendiale della Carta Blu, ma richiede un istituto ospitante accreditato e un accordo di accoglienza formalizzato. Per ricercatori con dottorato o pubblicazioni scientifiche riconosciute è spesso il percorso più diretto.

Sì. I titolari di permesso Art. 27 hanno diritto al ricongiungimento familiare (coniuge e figli a carico) secondo le condizioni generali dell'Art. 29 TUI. Per le categorie distacco (lett. A, ICT) il ricongiungimento è agevolato indipendentemente dalla durata del permesso. La domanda può essere presentata contestualmente o in un secondo momento.

Il D.L. 146/2025 (conv. L. 179/2025) ha introdotto la verifica preventiva della veridicità di tutte le dichiarazioni del datore di lavoro prima ancora della compilazione della domanda sul Portale ALI. In pratica: le informazioni sull'azienda (bilancio, DURC, organico, struttura societaria) vengono controllate formalmente prima che la domanda sia ricevuta. Una dichiarazione errata o incoerente blocca la pratica già in questa fase, non dopo settimane di istruttoria.