Il Visto per Residenza Elettiva: in parole semplici
Il Visto per Residenza Elettiva consente ai cittadini extra-UE con reddito passivo autonomo sufficiente di stabilire la residenza permanente in Italia. Disciplinato dal D.M. 850/2011. Il lavoro, di qualsiasi tipo, non è consentito con questo visto.
A chi si rivolge
Pensionati con pensioni estere, rentier con redditi da investimento o immobiliari, persone che vivono di dividendi o plusvalenze. Molto richiesto da richiedenti americani, britannici e sudamericani.
Cosa significa "reddito passivo"
Solo redditi da fonti non lavorative: pensioni, rendite vitalizie, redditi da locazione, dividendi, interessi, investimenti finanziari, o, in seguito alle sentenze del TAR Lazio 2024, capitale liquido sostanziale detenuto in un conto bancario.
Due fasi, gestite dal richiedente
Come il Visto per Nomadi Digitali: la Fase 1 è la domanda di visto al consolato, la Fase 2 è il Permesso di Soggiorno entro 8 giorni dall'arrivo. Nessun coinvolgimento di datori di lavoro.
In sintesi: i numeri che contano
Hai i requisiti?: quattro requisiti
Nazionalità extra-UE
Disponibile per cittadini di paesi extra-UE. I cittadini britannici sono eleggibili post-Brexit.
ObbligatorioReddito passivo annuo di almeno €31.000
Redditi da fonti non lavorative. In pratica €35.000–40.000 è fortemente consigliabile: i consolati applicano la soglia con discrezionalità. Aumenta con i familiari: +20% per coniuge, +5% per figlio a carico.
Obbligatorio · Solo fonti non lavorativeAlloggio in Italia
Proprietà o affitto di un immobile in Italia. Possedere un immobile rafforza significativamente la domanda.
Obbligatorio · Proprietà/affittoGenuina intenzione di risiedere stabilmente
Il consolato valuta se il richiedente intende genuinamente stabilire l'Italia come residenza principale. I legami con l'Italia rafforzano considerevolmente la domanda.
Valutato dal consolato · FondamentaleLa soglia è un minimo, non un obiettivo. Le domande esattamente a €31.000 senza proprietà in Italia vengono frequentemente respinte. Aiutiamo i richiedenti a strutturare la documentazione per massimizzare le prospettive di approvazione.
Tre regimi fiscali per i nuovi residenti italiani
Flat tax al 7% per pensionati nel Sud
I pensionati stranieri che trasferiscono la residenza in un comune con meno di 20.000 abitanti nel Sud Italia possono optare per una flat tax del 7% su tutti i redditi di fonte estera per 10 anni (Art. 24-ter TUIR). Uno dei regimi più competitivi d'Europa per i pensionati.
Flat tax da €100.000 per i redditi elevati
I nuovi residenti che non erano residenti fiscali in Italia in 9 degli ultimi 10 anni possono optare per una flat tax annuale di €100.000 su tutti i redditi di fonte estera. Ideale per individui ad alto patrimonio netto. Mutuamente esclusivo con il regime pensionati al 7%.