Quale percorso si applica a te?
Percorso 1 — Residenza (10 anni)
Dopo 10 anni di residenza legale continuativa in Italia. Il percorso più comune per lavoratori extra-UE e le loro famiglie. Certificato di lingua italiana B1 richiesto. Nessuna quota Decreto Flussi coinvolta — l'eleggibilità dipende esclusivamente dalla tua storia di residenza.
Percorso 2 — Matrimonio (2 anni)
Dopo 2 anni di residenza legale in Italia a seguito del matrimonio con un cittadino italiano. 3 anni se si risiede all'estero. Dimezzato a 1 anno (o 18 mesi all'estero) se la coppia ha figli. Certificato di lingua italiana B1 richiesto.
Percorso 3 — Nascita in Italia
Cittadini extra-UE nati in Italia che hanno risieduto continuativamente e legalmente fino ai 18 anni. La domanda deve essere presentata entro un anno dal compimento dei 18 anni (cioè prima dei 19 anni). Requisito linguistico non richiesto. Nessuna interruzione di residenza tollerata.
Percorso 4 — Casi speciali
Rifugiati riconosciuti e apolidi: 5 anni. Cittadini UE: 4 anni. Ex cittadini italiani che hanno rinunciato per motivi politici: per dichiarazione. Ogni categoria ha regole specifiche — valutiamo la tua situazione nella chiamata di orientamento.
In sintesi
10 anni di residenza
Residenza legale continuativa richiesta per il percorso standard. Una singola interruzione nella registrazione può azzerare il conteggio. Verifichiamo la tua storia prima di fissare una data di presentazione.
Italiano B1 — obbligatorio
Richiesto per tutti i percorsi eccetto la nascita in Italia. Certificati accettati: CILS, PLIDA, CELI. Anche una laurea italiana soddisfa il requisito.
12 – 24 mesi
Tempi di elaborazione del Ministero dell'Interno dopo la presentazione. Non esiste un canale accelerato ufficiale. Un dossier completo e ben organizzato riduce il rischio di richieste di documenti aggiuntivi.
€ 250 tassa governativa
Bollo non rimborsabile pagato al momento della domanda online. Costi aggiuntivi: apostille, traduzioni giurate, tassa esame B1.