Il Visto Nomade Digitale — in parole semplici
Il Visto per Nomadi Digitali è disciplinato dall'Art. 27, comma 1, lett. q-bis D.Lgs 286/98 e dal decreto attuativo del 29 febbraio 2024. Riguarda cittadini extra-UE che svolgono lavoro altamente qualificato da remoto, sia come freelance che come dipendenti di un datore di lavoro non italiano. Nessun Nulla Osta, nessuna quota, nessun datore di lavoro italiano necessario.
Due categorie coperte
Nomadi digitali — freelance che lavorano per più clienti. Lavoratori da remoto — dipendenti che lavorano da remoto per un unico datore di lavoro con sede fuori dall'Italia. Entrambi seguono la stessa procedura.
Perché è più semplice di altri permessi
Nessun Nulla Osta dallo Sportello Unico. La domanda va direttamente al consolato italiano. Nessuna quota, nessun click-day, nessun coinvolgimento di un datore di lavoro italiano.
Solo due fasi
Fase 1: domanda di visto al consolato. Fase 2: Permesso di Soggiorno in Questura entro 8 giorni dall'arrivo. Più rapido e meno burocratico della Carta Blu o dei Flussi.
In sintesi — i numeri che contano
Hai i requisiti? — cinque requisiti
Nazionalità extra-UE
Disponibile solo per cittadini di paesi extra-UE.
ObbligatorioLavoro da remoto altamente qualificato
Il lavoro deve essere "altamente qualificato" ai sensi dell'Art. 27-quater D.Lgs 286/98: professionisti IT, sviluppatori software, ingegneri, digital marketer, designer, traduttori e figure simili. Deve essere svolto da remoto tramite tecnologia.
ObbligatorioReddito annuo minimo ~€28.000
Almeno tre volte la soglia di esenzione SSN. Documentato con dichiarazioni dei redditi, estratti conto bancari o buste paga.
Obbligatorio · ~€28.000/anno lordoAlmeno 6 mesi di esperienza pregressa
Dimostrabile con contratti, fatture, documentazione lavorativa o referenze di clienti.
Obbligatorio · Min. 6 mesiContratto o offerta (per lavoratori da remoto dipendenti)
I lavoratori dipendenti devono fornire un contratto di lavoro o un'offerta vincolante dal proprio datore di lavoro non italiano.
Obbligatorio per lavoratori da remoto dipendentiIl regime degli impatriati italiano — potenzialmente rilevante
Riduzione del 50% dell'imposta sul reddito
I nuovi residenti fiscali italiani che trasferiscono la propria residenza in Italia possono beneficiare di una riduzione del 50% sul reddito imponibile italiano per 5 anni (fino a €600.000/anno). Coordiniamo con qualificati consulenti fiscali italiani per ogni caso.
Flat tax da €100.000 per i redditi elevati
I nuovi residenti che non erano residenti fiscali in Italia in 9 degli ultimi 10 anni possono optare per una flat tax annuale di €100.000 su tutti i redditi di fonte estera. Per i nomadi digitali ad alto reddito questo può essere più vantaggioso.